Grazia

La mia amica Sara ha scritto e cantato una canzone.

Questa è già una bella notizia; ho partecipato curandone l’arrangiamento, la registrazione, il mix e il mastering (il cosiddetto lavoro di “produzione”). Ho anche suonato chitarre, forchette, lenzuola e padelle! Sara ha cantato accompagnandosi con l’ukulele, e ha filmato e montato il video che accompagna la musica.

La canzone ha un titolo -Grazia- che era il nome di sua nonna, e parla proprio di lei, in un vivido ricordo che risuona con il legame profondo che ci unisce con i genitori dei nostri genitori.

Sono fiero di aver partecipato a questa opera che mi ha profondamente emozionato: un po’ perché ho avuto la fortuna di conoscere Grazia (e il piacere di mangiare al suo tavolo), un po’ perché le parole e l’interpretazione di Sara mi hanno permesso di pensare con delicatezza e serenità ai miei nonni, alle loro puntuali apparizioni nei miei sogni e alle loro voci, portatemi più volte dal vento in certi momenti speciali.

Spero che “Grazia” vi spinga a fare altrettanto e che possa dare una spolverata a certi angoli del cuore, che troppo spesso diventano bui e in via di cinico abbandono. Il fatto che la pubblicazione avvenga all’inizio della primavera può essere solo un buon auspicio, e non mi resta che augurarvi buona visione e buon ascolto!

Grazia – Sara Boero

One thought on “Grazia

  1. L’arte e la musica rendono immortali i nostri legami, i ricordi, le persone amate. Anche io conservo tra le cose più care dei bottoni.

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